“È un bravo bambino? Dorme tutta la notte?”
“Ma dai di cosa ti preoccupi se si sveglia in continuazione durante la notte? È normale che un bambino pianga e si svegli sempre”.
Hanno detto anche a te queste frasi? Io con la mia prima bimba me le sono sentita ripetere spesso.
Siamo costantemente bombardati da consigli, anche contrastanti, sul sonno dei nostri figli. Si sente spesso dire che un bambino debba dormire tutta la notte da quasi subito, c’è poi invece chi ritiene che i continui risvegli notturni siano sempre normali.
La verità? Come sempre sta nel mezzo. È impensabile che un bambino possa dormire da subito tutta la notte perché esistono i risvegli fisiologici e c’è un motivo per cui avvengono.
C’è un però, non si possono normalizzare tutte le situazioni. Ci sono dei casi, in cui i risvegli non sono fisiologici e queste situazioni hanno bisogno di osservazione, attenzione e supporto.
In quest’articolo, vorrei parlare delle molteplici cause che possono portare un bambino a svegliarsi durante la notte. Capire le cause dei risvegli è importante per comprendere prima di tutto i nostri bambini e dove possibile cercare e trovare delle soluzioni.
Perchè il mio bambino si sveglia di notte?
1. Fisiologia del sonno dei bambini
Il sonno dei bambini è caratterizzato da cicli di sonno più brevi e leggeri rispetto agli adulti. I neonati, ad esempio, passano molto più tempo nella fase di sonno REM (Rapid Eye Movement), che è una fase di sonno leggero. Questo li rende più propensi a svegliarsi.
Questi risvegli non sono solo normali, ma anche cruciali per il loro sviluppo e sicurezza. Un esempio significativo è la protezione dalla SIDS (sindrome della morte improvvisa del lattante): i risvegli frequenti aiutano a mantenere le funzioni vitali più attive, riducendo il rischio di apnea prolungata.

2. Cause Fisiche
- Bisogni primari (fame e sete). La fame è un bisogno primario che interrompe il sonno dei bambini. Fino all’anno di vita, il latte materno o la formula rappresentano la fonte principale di nutrimento per i bambini. L’Organizzazione Mondiale della Sanità invita a proseguire l’allattamento almeno fino ai 24 mesi, o finché la diade lo desidera.
- Malessere e dolore. Avrai notato che quando il tuo bimbo non si sente bene, si risveglia di più. Un fastidio, un disagio causato anche da un semplice raffreddore aumenta i risvegli.
- Dentizione. Alcuni bambini (non tutti) possono sentire fastidio mentre spuntano i denti e il sonno può risentirne! È importante ricordare che il fastidio legato alla dentizione dura solitamente qualche giorno.
- Respirazione orale. Se il bambino respira sempre dalla bocca invece che dal naso, può essere un segnale di problemi respiratori che disturbano il sonno. Questo può essere temporaneo, come durante un raffreddore. Se però è un qualcosa che è sempre presente va approfondito.
- Frenulo linguale restrittivo. Una lingua a riposo dovrebbe stare sul palato e le labbra dovrebbero essere chiuse. Se c’è invece un frenulo corto, la lingua invece di stare sul palato è ancorata al pavimento della bocca. Questo può portare ad una respirazione buccale e ad un sonno più disturbato.
- Allergie, intolleranze, sensibilità alimentari. Crampi, gas, irritazioni cutanee, frequenti tosse e raffreddori, reflusso, occhiaie, feci insolite, e disagio generale possono essere indicativi di allergie, intolleranze o sensibilità alimentari. Questi problemi possono disturbare il sonno del bambino e richiedono un’analisi approfondita e, eventualmente, modifiche alla dieta.
- Reflusso gastroesofageo. Il reflusso è un’altra causa comune di risvegli notturni. Il bambino può provare disagio e dolore a causa dell’acido che risale dallo stomaco, specialmente quando è sdraiato.
- Pannolino bagnato. Un pannolino bagnato o sporco può causare fastidio ed interrompere il sonno del bambino. Controllare e, se necessario, cambiare il pannolino prima di rimettere il bimbo a dormire può fare una grande differenza.
3. Fattori Ambientali
- Rumori e distrazioni. Hai mai visto il tuo bimbo sobbalzare e svegliarsi a causa di un rumore? I rumori possono disturbare il sonno e svegliarlo. L’uso di rumori bianchi può aiutare a mascherare i suoni esterni, creando un ambiente più tranquillo per dormire.
- Luce e buio. La luce è un potente segnale per l’orologio biologico del nostro corpo. La produzione di melatonina, l’ormone del sonno, è inibita dalla luce. Una stanza completamente buia è l’ideale per dormire durante la notte. L’utilizzo di tende oscuranti può migliorare significativamente la qualità del sonno notturno impedendo che la luce esterna entri nella stanza, specialmente durante i mesi estivi o in aree urbane con molta illuminazione stradale.
- Caldo e freddo. La temperatura della stanza è essenziale per un sonno tranquillo. I bambini dormono meglio in ambienti né troppo caldi né troppo freddi e la temperatura ideale per dormire è tra i 18 e i 20 gradi. Utilizzare un abbigliamento adatto alla stagione può fare una grande differenza, un bambino vestito troppo o troppo poco può svegliarsi per il disagio del caldo o del freddo.

4. Sviluppo e regressioni infantili
Regressioni del sonno. I bambini possono sperimentare regressioni del sonno in corrispondenza di grandi cambiamenti nello sviluppo, come ad esempio verso i 4 mesi quando cambia l’architettura del loro sonno, oppure quando imparano a stare seduti, a camminare, a parlare ecc.
Questi periodi, anche se chiamati regressioni, rappresentano in realtà delle progressioni perché sono dei veri e propri salti quantici nello sviluppo psico-fisico del bambino. Sono caratterizzati da un temporaneo aumento dei risvegli notturni e da una maggiore difficoltà a dormire. Durante queste fasi di sviluppo, i bambini possono essere più irrequieti e desiderosi di esplorare e praticare le nuove abilità, anche durante la notte. Questo è perfettamente normale e fa parte del loro processo di crescita.
È importante sapere che questo dovrebbe essere limitato ad un breve periodo di tempo. Per aiutare il bambino a superare queste fasi, è essenziale mantenere una routine costante e avere pazienza. Creare un ambiente di sonno prevedibile e rassicurante può contribuire a ridurre l’impatto delle regressioni del sonno.
5. Eccessiva stanchezza
Quando un bambino è troppo stanco, il suo corpo rilascia livelli più elevati di cortisolo e adrenalina, ormoni che lo mantengono in uno stato di allerta. Questo squilibrio può interferire con la capacità del bambino di entrare e rimanere in un sonno profondo e riposante. Inoltre, la stanchezza eccessiva può portare a un ciclo di sonno disturbato, dove il bambino si addormenta rapidamente ma si sveglia frequentemente e fatica a riaddormentarsi.
Il sonno diurno ha quindi un impatto sui risvegli notturni; è importante assicurarsi che il bambino riposi durante il giorno e che non arrivi all’ora della messa a letto eccessivamente stanco.
6. Cause emotive
- Bisogno di contatto. Siamo mammiferi e, come tali, il bisogno di contatto fisico è fondamentale per i neonati e i bambini piccoli. Il bisogno di vicinanza può portare i bambini a svegliarsi durante la notte per cercare il contatto con i genitori.
- Incubi e paure notturne. Man mano che i bambini crescono, possono iniziare a sperimentare incubi e paure notturne. Questi possono essere scatenati da nuove esperienze, cambiamenti nella routine o semplicemente dallo sviluppo della loro immaginazione.
- Stress e ansia. Anche i bambini possono provare stress e ansia, che possono influenzare negativamente il loro sonno. Cambiamenti significativi nella vita familiare, come l’arrivo di un fratellino o di una sorellina, il trasferimento in una nuova casa o il ritorno di un genitore al lavoro, possono causare ansia nei bambini e un bisogno maggiore di contatto e rassicurazione.
Conclusione
Capire le cause dei risvegli notturni è il primo passo per comprendere meglio il sonno e i risvegli dei nostri bambini.
I risvegli nei primi anni di vita ci sono!
È importante però osservare e approfondire se sentiamo che i risvegli sono eccessivi o particolarmente difficili da gestire.
Se hai dei dubbi sul sonno del tuo bambino, contattami senza impegno per un percorso o una consulenza sul sonno personalizzata. Per ulteriori informazioni visita la sezione relativa ai servizi sul sonno sul mio sito: consulenze e percorsi sul sonno.

Sono Margherita Zocca
Consulente allattamento IBCLC
Farmacista
Consulente del sonno
Referente il Parto Positivo
Questo progetto nasce per offrire informazioni affidabili e accessibili su farmaci e allattamento, perché anche l’informazione è parte della cura.
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