Cure dal dentista e allattamento: radiografie, anestesia e farmaci

Ho bisogno di fare un trattamento dal dentista e mi faranno l’anestesia, posso continuare ad allattare?” È una delle domande che mi fate spesso con voce tremante. Allattamento e dentista: cosa devi sapere?

C’è una mancanza di aggiornamento sulla compatibilità dei farmaci in allattamento, e purtroppo capita ancora che prima di una cura dal dentista venga consigliato di sospendere o interrompere l’allattamento. Ma è davvero necessaria la sospensione dell’allattamento per effettuare delle cure dentistiche?

Vediamo insieme i principali trattamenti e cosa c’è da sapere.

Esami diagnostici dal dentista: radiografie e allattamento

Un’esigenza comune durante una visita dal dentista è quella di eseguire delle radiografie.

Anche se molte donne in allattamento possono essere preoccupate per l’esposizione ai raggi X, è importante sapere che le radiografie sono considerate sicure durante l’allattamento.

I raggi X non si accumulano nel corpo né si trasferiscono nei fluidi corporei, come il latte materno. Una volta completata la radiografia, la radiazione scompare immediatamente e non ha effetti residui. È importante però distinguere il caso dell’allattamento da quello della gravidanza. Durante la gravidanza, le radiografie sono generalmente sconsigliate perché il feto è molto sensibile alle radiazioni, soprattutto nei primi mesi, quando avviene lo sviluppo degli organi. 

Sebbene la dose di radiazione sia bassa e vengano usate protezioni, come il grembiule di piombo, si preferisce evitare, a meno che non siano indispensabili. In allattamento, invece, questo rischio non esiste, poiché i raggi X non influenzano né la composizione del latte materno né la salute del bambino.

dentista ed allattamento

Anestesia locale e allattamento

Anche l’uso di anestetici locali, come novocaina, lidocaina e bupivacaina, è sicuro durante l’allattamento. Gli anestetici locali vengono somministrati direttamente nell’area da trattare e agiscono localmente senza entrare in modo significativo nel flusso sanguigno. 

Di conseguenza, solo una piccola quantità del farmaco può potenzialmente arrivare al latte materno, e questa quantità è considerata clinicamente insignificante per il bambino.

Gli anestetici locali vengono metabolizzati rapidamente dal corpo della mamma e,quindi, non costituiscono un rischio per il bambino allattato.

Sedazione e allattamento

Durante alcune procedure, il dentista potrebbe suggerire l’uso di sedazione leggera per aiutare a rilassarti. 

Un esempio comune è il protossido di azoto, noto anche come gas esilarante. Questo tipo di sedazione ti aiuta a sentirti più tranquilla, riducendo l’ansia, senza però indurre sonnolenza o perdita di coscienza.

 Il protossido di azoto viene rapidamente eliminato dal corpo attraverso la respirazione subito dopo l’interruzione della somministrazione. Poiché non si accumula nel flusso sanguigno o nel latte materno, è considerato sicuro per l’allattamento e non rappresenta un rischio per il bambino.

In altri casi, potrebbe essere necessaria una sedazione più profonda, come quella ottenuta tramite farmaci per via orale o intravenosa, che può comportare una vera e propria perdita di coscienza. Anche se questa sedazione sembra più invasiva, molti dei farmaci utilizzati per la sedazione intravenosa, come midazolam e propofol, sono considerati compatibili con l’allattamento. Questi farmaci sono metabolizzati rapidamente dal corpo della mamma e solo piccole quantità passano nel latte materno, concentrazioni che non sono clinicamente rilevanti per il bambino.

Non è necessario sospendere l’allattamento o tirare e buttare via il latte dopo una sedazione

Puoi allattare il tuo bambino prima dell’intervento e riprendere l’allattamento appena ti senti completamente sveglia e lucida, in grado di tenere il bambino in sicurezza.

È comunque importante informare il tuo medico o dentista che stai allattando, in modo che possano scegliere i farmaci più appropriati e fornire eventuali indicazioni personalizzate in base al tipo di sedazione utilizzato.

anestesia -e- allattamento

Antinfiammatori e antibiotici durante l’allattamento

Dopo un intervento dentistico o in caso di infezioni, può essere necessario assumere antinfiammatori e/o antibiotici per gestire il dolore o prevenire complicazioni.

 La maggior parte di questi farmaci sono compatibili con l’allattamento e possono essere utilizzati in sicurezza.

Gli antidolorifici più comuni, come l’ibuprofene e il paracetamolo, sono ampiamente utilizzati e considerati sicuri durante l’allattamento. Questi farmaci vengono prescritti frequentemente anche per gestire il dolore post-parto e in altre situazioni di dolore lieve o moderato. 

Molti altri antidolorifici sono compatibili con l’allattamento. È sempre una buona idea consultare il proprio medico o dentista per assicurarsi che il farmaco scelto sia appropriato per la tua situazione specifica, ma in generale esistono diverse opzioni sicure per le donne che allattano.

Anche gli antibiotici comunemente usati nelle cure dentali, come l’amoxicillina e la penicillina, sono considerati sicuri durante l’allattamento. 

Le quantità di antibiotico che passano nel latte sono molto basse e non rappresentano un rischio per il bambino. 

Se devi affrontare una cura odontoiatrica non c’è bisogno di sospendere o interrompere l’allattamento

Anestetici locali, sedazioni, radiografie, antinfiammatori e antibiotici sono considerati sicuri e la quantità di farmaci che passa nel latte materno è trascurabile e/o sicura.

Sono farmacista e lavoro al fianco delle famiglie per offrire supporto su allattamento e sonno infantile. Se hai domande o hai bisogno di ulteriori consigli, contattami pure.

Se hai dubbi specifici su un farmaco, puoi verificare la compatibilità direttamente sul mio sito nella sezione farmaci e allattamento.

2 commenti su “Cure dal dentista e allattamento: radiografie, anestesia e farmaci”

  1. Ho visto un tuo video su tiktok e subito sono corsa sul tuo sito e questo proprio il consiglio che cercavo grazie infinite per il tuo lavoro e le tue spiegazioni che sono super utili! Non so dire quanto sono grata per averti trovata al momento giusto. 🥰

    1. Cara Noemi, sono davvero felice che siano risorse utili. Amo questo lavoro e il tuo commento mi dà ancora più forza per continuare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto