CEFALEXINA E ALLATTAMENTO

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SICURO – Compatibile

La cefalexina è un antibiotico appartenente alla classe delle cefalosporine, utilizzato per trattare un’ampia gamma di infezioni batteriche.

Compatibilità

La Cefalexina è considerata abbastanza sicura durante l’allattamento. Il suo utilizzo è compatibile e i rischi per il lattante sono minimi.

Farmacocinetica e trasferimento nel latte materno

La Cefalexina ha un peso molecolare moderato (circa 347 g/mol) e un basso legame con le proteine plasmatiche, il che in teoria faciliterebbe il suo passaggio nel latte materno. Tuttavia, il trasferimento effettivo è molto basso per diversi motivi:

1.Idrosolubilità: La cefalexina è un antibiotico idrosolubile, il che significa che ha una minore tendenza a passare attraverso le membrane cellulari liposolubili della ghiandola mammaria. Questo limita il suo trasferimento nel latte materno.

2.Concentrazione plasmatica: la cefalexina ha una concentrazione relativamente bassa nel sangue della persona che la assume e viene rapidamente eliminata attraverso i reni. Ciò significa che meno farmaco è disponibile per passare nel latte materno.

3.pH del latte materno: Il latte materno ha un pH leggermente acido, mentre la cefalexina è leggermente acida. Le molecole acide tendono a ionizzarsi in un ambiente acido come il latte materno, e questa forma ionizzata attraversa con maggiore difficoltà le membrane cellulari. Questo fattore contribuisce ulteriormente al basso trasferimento della cefalexina nel latte.

Sicurezza in allattamento

Gli studi scientifici disponibili confermano che la cefalexina è sicura durante l’allattamento. Secondo Rigourd (2014), non sono stati osservati effetti collaterali significativi nei neonati esposti alla cefalexina attraverso il latte materno. La bassa biodisponibilità orale nel lattante significa che anche la piccola quantità ingerita viene scarsamente assorbita dal tratto gastrointestinale del bambino, riducendo ulteriormente il rischio

Raccomandazioni delle istituzioni sanitarie

L’American Academy of Pediatrics e l’OMS considerano la cefalexina compatibile con l’allattamento. La classificano tra gli antibiotici generalmente sicuri durante l’allattamento.

Farmaci alternativi

Alternative alla cefalexina includono altri antibiotici come l’amoxicillina e la cefuroxima, che sono anch’essi considerati sicuri durante l’allattamento. La scelta dell’antibiotico più adatto dovrebbe essere sempre effettuata da un medico, in base alla specifica infezione e al quadro clinico.

Conclusioni

La cefalexina è considerata sicura durante l’allattamento, con un trasferimento nel latte materno minimo e un rischio estremamente basso per il bambino. È una delle cefalosporine preferite per il trattamento delle infezioni batteriche durante l’allattamento.

Fonti

•Townsend, R. J., Nahata, M. C., & Hayes, J. R. (1984). Pharmacokinetics of cephalosporin antibiotics in neonates and infants. Clinical Pharmacokinetics, 9(3), 253-268.

•Rigourd, V., & Amir, L. H. (2014). Antibiotics and lactation: clinical pharmacology perspectives. Australian Prescriber, 37(5), 156-160.

•American Academy of Pediatrics. (2001). The Transfer of Drugs and Other Chemicals Into Human Milk. Pediatrics, 108(3), 776-789.

•WHO/UNICEF. (2002). Breastfeeding and Maternal Medication: Recommendations for Drugs in the Eleventh WHO Model List of Essential Drugs.

Avvertenze

Le informazioni fornite in questo articolo sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere medico. La prescrizione di farmaci dovrebbe sempre essere effettuata da un medico o un professionista sanitario qualificato. Consultare sempre il proprio medico prima di assumere qualsiasi farmaco 

Ultimo aggiornamento settembre 2024

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