NON SICURO – Compatibilità limitata
La codeina è un analgesico oppioide utilizzato per il trattamento del dolore lieve o moderato e come sedativo per la tosse.
Compatibilità
La codeina è considerata non sicura durante l’allattamento. Può causare effetti avversi moderati o gravi, come sedazione e depressione respiratoria nel neonato, specialmente in caso di metabolizzatori ultra-rapidi della codeina a morfina.
Farmacocinetica e trasferimento nel latte materno
La codeina ha una biodisponibilità orale tra il 65% e il 100% e una bassa affinità proteica (7-25%). Dopo l’ingestione, il picco di concentrazione nel sangue si verifica in circa 0,5-1 ore, con un’emivita di 3-4 ore. Si trasforma in morfina, un metabolita attivo, attraverso l’enzima CYP2D6, e viene trasferita nel latte materno in quantità variabile, con un rapporto tra latte e plasma tra 1,3 e 2,5.
Sicurezza in allattamento
L’uso di codeina durante l’allattamento è associato a rischi di sedazione, apnea e, in alcuni casi, alla morte neonatale nei bambini allattati da genitori metabolizzatori ultra-rapidi. Questo gruppo di persone metabolizza la codeina in morfina a una velocità molto maggiore del normale, causando livelli più alti di morfina nel sangue e, di conseguenza, un trasferimento più elevato nel latte materno. È consigliabile monitorare attentamente il bambino per segni di sonnolenza eccessiva o difficoltà respiratorie.
Raccomandazioni delle istituzioni sanitarie
La FDA sconsiglia l’uso di codeina durante l’allattamento a causa del rischio di metabolizzazione accelerata in morfina. Anche l’American Academy of Pediatrics classifica la codeina come farmaco da evitare, raccomandando alternative più sicure .
Altri autori, invece, sostengono un uso molto cauto, anche nei casi di metabolizzatori rapidi, raccomandando di utilizzare il dosaggio minimo efficace per non più di 3-4 giorni e di monitorare attentamente la comparsa di segni di sedazione sia nel genitore che nel neonato (Ito 2018, Halder 2015, Reece-Stremtan-ABM Protocol#21 2015, Kelly 2013, UKMi NHS 2013). Il monitoraggio rigoroso è essenziale per prevenire i gravi effetti avversi.
Farmaci alternativi
Esistono alternative più sicure alla codeina per il trattamento del dolore o della tosse durante l’allattamento, come ibuprofene, paracetamolo o dextrometorfano, che presentano un rischio molto più basso di effetti avversi nei neonati
Conclusioni
La codeina è considerata poco sicura durante l’allattamento, soprattutto a causa del rischio di metabolizzazione in morfina e dei potenziali effetti avversi sul bambino. È preferibile l’uso di alternative più sicure.
Fonti
1. Sauberan JB, Anderson PO, et al. “Breast milk hydrocodone and hydromorphone levels in mothers using hydrocodone for postpartum pain.” Obstet Gynecol, 2011.
2.Reece-Stremtan S, Marinelli KA. “ABM Clinical Protocol #21: Guidelines for Breastfeeding and Substance Use or Substance Use Disorder.” Breastfeed Med, 2015.
3.FDA. “FDA restricts use of prescription codeine pain and cough medicines and tramadol pain medicines in children.” Drug Safety Communications, 2017.
4.Zipursky J, Juurlink DN. “The Implausibility of Neonatal Opioid Toxicity from Breastfeeding.” Clin Pharmacol Ther, 2020
Avvertenze
Le informazioni fornite in questo articolo sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere medico. La prescrizione di farmaci dovrebbe sempre essere effettuata da un medico o un professionista sanitario qualificato. Consultare sempre il proprio medico prima di assumere qualsiasi farmaco
Ultimo aggiornamento ottobre 2024

Sono Margherita Zocca
Consulente allattamento IBCLC
Farmacista
Consulente del sonno
Referente il Parto Positivo
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