Perché l’allattamento notturno è importante? 7 motivi da conoscere

È notte, senti il tuo bambino muoversi e fare dei rumori, apri un occhio e guardi l’ora: sono le 02:47. “Oh no, un altro risveglio…” pensi e speri che si riaddormenti. Poi..inizia a piangere! Con fatica lo prendi tra le braccia, lo allatti e ti chiedi: “Ma davvero è necessario allattare anche di notte? Non può bastare durante il giorno?” Prima che il tuo bimbo arrivasse, nessuno spezzava il tuo sonno. Prendere i ritmi da neo genitore non è semplice e la gestione della notte è spesso uno dei punti più difficili. Ma perchè l’allattamento notturno, soprattutto nei primi mesi, è così importante?

Vediamo insieme 7 motivi per cui è importante l’allattamento notturno

1. Riduce il rischio di SIDS

L’allattamento al seno, soprattutto se esclusivo, è associato a un rischio significativamente più basso di SIDS (sindrome della morte improvvisa del lattante) perchè:

  • I risvegli impediscono al tuo bambino di entrare in un sonno troppo profondo, che potrebbe aumentare il rischio di SIDS.
  • Il latte materno contiene anticorpi che proteggono da infezioni respiratorie e gastrointestinali, entrambe collegate a un rischio maggiore di SIDS.
  • L’allattamento rilascia ormoni che favoriscono uno stato di allerta naturale, aiutandoti a percepire i bisogni del tuo bambino anche durante il sonno.

2. Mantiene la produzione di latte

Durante la notte, i livelli di prolattina, l’ormone che stimola la produzione di latte, sono più alti. Le poppate notturne inviano un segnale forte al tuo corpo per continuare a produrre latte in quantità sufficiente. Ridurre le poppate notturne potrebbe compromettere la quantità di latte prodotto e ovviamente l’apporto di latte per il tuo bambino.

3. Lo stomaco del tuo bambino è piccolo.

Alla nascita, lo stomaco del tuo bambino è molto piccolo e si svuota rapidamente, soprattutto perché il latte materno è altamente digeribile. Le poppate frequenti sono una necessità biologica.

4. Garantisce un apporto nutrizionale adeguato

Circa il 20-30% del fabbisogno totale di latte del tuo bambino viene assunto durante la notte. Cercare di aumentare le poppate di giorno non sostituisce quelle notturne.

allattamento-notturno

5. Favorisce il sonno e regola il ritmo circadiano del tuo bambino

Il latte materno notturno contiene più triptofano, un amminoacido essenziale che favorisce la produzione di melatonina, l’ormone che regola il sonno.  Durante la notte, il corpo del bambino riceve questi segnali biologici che lo aiutano a distinguere il giorno dalla notte.

Nei primi mesi di vita, il ritmo circadiano del bambino è ancora immaturo: l’allattamento contribuisce a regolarlo, favorendo un sonno più stabile e aiutando il bambino a sviluppare un ciclo sonno-veglia più definito man mano che cresce.

6. È fondamentale per l’amenorrea da lattazione (LAM)

L’amenorrea da lattazione (LAM) è un metodo naturale di contraccezione che sfrutta i meccanismi biologici dell’allattamento per prevenire una nuova gravidanza. Funziona grazie alla prolattina, l’ormone che stimola la produzione di latte e inibisce l’ovulazione. 

È efficace fino al 98%, ma solo se il bambino è allattato esclusivamente, con poppate frequenti anche di notte, e se il capoparto (la prima mestruazione dopo il parto) non è ancora comparso. Ridurre le poppate notturne può favorire il ritorno del ciclo mestruale e quindi della fertilità.

7. Le donne che allattano esclusivamente dormono di più

Sembra controintuitivo, ma studi dimostrano che le mamme che allattano esclusivamente al seno dormono 40-45 minuti in più a notte rispetto a quelle che usano la formula perchè:

  • l’allattamento al seno favorisce il rilascio di ormoni che aiutano la mamma a rilassarsi e ad addormentarsi più velocemente.
  • Il co-sleeping in sicurezza può aumentare ulteriormente la quantità di sonno, rendendo le poppate notturne meno faticose. 

Nota: Segui sempre le linee guida per un co-sleeping sicuro, posizionando il bambino supino e garantendo che lo spazio per il sonno del bambino sia privo di coperte, cuscini e altri elementi che potrebbero rappresentare un rischio. Per approfondire, puoi consultare le raccomandazioni dell’Academy of Breastfeeding Medicine: ABM 37 – Cura fisiologica dei neonati.

Conclusione

Lo so, a volte ci si focalizza molto sull’allattamento, ma la verità è che è tutto il quadro generale a essere spesso faticoso. Le notti frammentate, le esigenze continue del tuo bambino, i cambiamenti nel tuo corpo e nelle tue abitudini… È un periodo intenso, fatto di amore immenso ma anche di tanta stanchezza.

Se il tuo piccolo ha risvegli frequenti o difficili da gestire, o se non sembra sereno durante le poppate, chiedere supporto può alleggerire questo percorso. Sono Margherita Zocca, farmacista, consulente allattamento IBCLC certificata a livello internazionale e consulente del sonno infantile. Puoi contattarmi qui per un percorso personalizzato. 

Sii gentile con te stessa, stai facendo un lavoro straordinario!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto