CELECOXIB E ALLATTAMENTO

Celebrex

SICURO – Compatibile

Il celecoxib è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) della classe dei COX-2 inibitori, comunemente usato per trattare dolore e infiammazione associati a condizioni come l’artrite reumatoide, l’osteoartrite e la dismenorrea. 

Compatibilità

Il celecoxib è considerato abbastanza sicuro durante l’allattamento.

Farmacocinetica e trasferimento nel latte materno

Il celecoxib ha un’alta affinità proteica (circa il 97%) e un carattere acido. La sua emivita è di circa 11 ore, il che significa che il farmaco rimane nel corpo per un periodo relativamente lungo. Tuttavia, il trasferimento nel latte materno è minimo. I livelli di celecoxib nel latte materno sono molto bassi, con un picco inferiore a 100 mcg/L, il che implica un rischio molto basso per i neonati i cui genitori lo assumono durante l’allattamento.

Sicurezza in allattamento

Gli studi indicano che il celecoxib ha un rischio minimo durante l’allattamento. La dose che un neonato può ricevere tramite il latte materno è molto inferiore alla dose terapeutica. Non sono stati osservati problemi nei neonati le cui genitori lo assumevano. Tuttavia, a causa della lunga emivita del celecoxib, si consiglia di monitorare l’uso prolungato e preferire periodi di trattamento più brevi.

Raccomandazioni delle istituzioni sanitarie

L’American Academy of Pediatrics e l’OMS considerano il celecoxib compatibile con l’allattamento, ma raccomandano l’uso di alternative più sicure quando possibile.

Farmaci alternativi

Alternative al celecoxib includono l’ibuprofene e il paracetamolo, che sono considerati sicuri durante l’allattamento.

Conclusioni

Il celecoxib è considerato abbastanza sicuro durante l’allattamento. I livelli nel latte materno sono molto bassi e non sono stati osservati effetti negativi significativi sui neonati, rendendolo una scelta ragionevole per il trattamento del dolore e dell’infiammazione durante l’allattamento. Tuttavia, a causa della lunga emivita del celecoxib, si consiglia di monitorare l’uso prolungato e preferire periodi di trattamento più brevi.

Fonti

  • E-Lactancia
  • [Hale 2012]
  • [Ito 2000]
  • [Gardner 1992]
  • [American Academy of Pediatrics 2001]
  • [WHO/UNICEF 2002]

Avvertenze

Le informazioni fornite in questo articolo sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere medico. La prescrizione di farmaci dovrebbe sempre essere effettuata da un medico o un professionista sanitario qualificato. Consultare sempre il proprio medico prima di assumere qualsiasi farmaco 

Ultimo aggiornamento luglio 2024

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