“Il mio bambino piange, sarà che ha fame? Sarà che ho poco latte?”. Quante volte mi sono posta anch’io questa domanda con la mia prima bimba e forse, se stai leggendo queste righe te lo stai chiedendo anche tu. Imparare a interpretare e riconoscere i segnali di fame del tuo bambino è molto importante perché porta a poter soddisfare con sicurezza i bisogni dei propri bambini.
Esaminiamo più da vicino il motivo per cui un bambino piange. Il pianto è il principale strumento di comunicazione a disposizione di un bambino. Un bambino può piangere per stanchezza, bisogno di conforto, disagio causato da caldo o freddo, da un pannolino bagnato, da un qualche fastidio o dolore, da sovrastimolazione e, certamente, anche per fame. Oltre al pianto, il bambino comunica attraverso istinti e riflessi che, se osservati con attenzione, possono aiutarci a capire quando inizia ad avere fame.
Come riconoscere i segnali di fame nei bambini?
Un segnale di fame è un comportamento o un riflesso che il bambino manifesta quando ha bisogno di mangiare. E il pianto rappresenta solamente l’ultimo di tutti questi segnali! Ma quindi quali sono tutti i segnali di fame nei bambini oltre al pianto?
- Portare le mani alla bocca: i neonati cominciano a succhiare le mani già nell’utero. È possibile notare il bambino portare le mani alla bocca o succhiare il pugno o le dita ancora prima di svegliarsi completamente.
- Girare la testa da un lato all’altro: questo gesto indica la ricerca del seno.
- Riflesso di cercamento (Rooting reflex): oltre a girare la testa, il bambino aprirà la bocca e cercherà il capezzolo.
- Guardarsi intorno attentamente: questo comportamento segnala che il bambino è pronto per mangiare.
- Aprire la bocca e leccare le labbra: questi gesti possono comparire da soli o insieme ad altri segnali di fame.
- Tirare fuori la lingua: indica che il bambino è pronto per il seno.
- Succhiare mani o oggetti nelle vicinanze: un comportamento che indica sia la ricerca di nutrimento che di conforto.
- Agitarsi, muoversi, cambio delle espressioni facciali: segnali che il pianto è imminente.
- Pianto, movimento, agitazione: se il bambino è giunto al pianto, potrebbe essere più utile calmarlo prima di tentare l’allattamento.

Come calmare un bambino agitato che non vuole attaccarsi al seno?
Se il tuo bambino è molto agitato puoi provare a cullarlo dolcemente, a parlargli sottovoce e riprovare ad offrire nuovamente il seno.
Irritabilità nei neonati e normalità
Molti bambini attraversano periodi di irritabilità. Comprendere l’irritabilità nei neonati è essenziale per i genitori. È normale che i neonati vivano alcune giornate in cui sono più nervosi a causa ad esempio di un’eccessiva sovrastimolazione ambientale o una routine del sonno interrotta.
Tuttavia, quando l’irritabilità si protrae per la maggior parte della giornata o se il bambino sembra spesso inconsolabile, è importante esaminare più a fondo la situazione. Alcune cause di irritabilità costante potrebbero indicare problemi di salute come reflusso gastroesofageo, allergie, intolleranze, infezioni ecc.
Fluttuazione della produzione di latte
Hai mai notato che la produzione di latte sembra essere un po’ più abbondante nelle prime ore del mattino? Questo avviene perché la prolattina, l’ormone responsabile della produzione di latte, raggiunge i suoi picchi più elevati durante la notte. L’allattamento notturno e nelle prime ore del mattino gioca un ruolo cruciale nel mantenere elevata la produzione di latte, creando un ciclo virtuoso di domanda e offerta tra madre e bambino.
Verso sera invece, potresti notare che il seno sembra un po’ più “scarico”. Questa sensazione di avere il seno meno pieno è dovuta alle fluttuazioni ormonali e all’attività di allattamento svolta durante il giorno. Ricorda, la sera il latte non finisce, il seno non è mai completamente vuoto e continua a produrre latte. Spesso, alla sera, il bambino può richiedere più frequentemente il seno per “fare scorta” per la notte.
Le poppate a grappolo: cosa sono?
Si verificano quando il bambino richiede il seno più frequentemente rispetto al solito. Durante le poppate a grappolo, alcuni genitori trovano beneficio nell’alternare spesso i seni durante la poppata. La tecnica di alternare frequentemente i seni durante queste poppate a grappolo è particolarmente efficace per due motivi principali: aumento della stimolazione è maggiore fuoriuscita di latte poiché ad ogni cambio di seno si stimola una nuova fuoriuscita di latte.
Il mio bambino sta ricevendo abbastanza latte?
Tenere traccia dei seguenti segnali può essere utile per rassicurarti che il tuo bambino sta ricevendo abbastanza latte:
- Il bambino è contento e rilassato alla fine delle poppate.
- I tuoi seni si sentono diversi dopo una poppata, più morbidi e meno pieni.
- Senti il tuo bambino deglutire mentre è al seno.
- Il tuo bambino ha un aumento di peso adeguato (cresce secondo le curve dell‘Organizzazione Mondiale della Sanità).
- Il tuo bambino fa la cacca e la pipì regolarmente.
Perché è importante riconoscere i segnali di fame dei neonati?
Riconoscere e rispondere ai segnali precoci di fame non solo aiuta a calmare il tuo bambino prima che diventi troppo agitato, ma supporta anche una produzione di latte adeguata, creando un circolo virtuoso per un allattamento sereno. Ricorda, ogni bambino è unico, e imparare a interpretare i suoi segnali specifici fa parte del viaggio dell’allattamento.
Se hai dei dubbi e tuo allattamento non sta andando come vorresti, contattami senza impegno per una consulenza allattamento personalizzata (sono una consulente allattamento certificata IBCLC).

Sono Margherita Zocca
Consulente allattamento IBCLC
Farmacista
Consulente del sonno
Referente il Parto Positivo
Questo progetto nasce per offrire informazioni affidabili e accessibili su farmaci e allattamento, perché anche l’informazione è parte della cura.
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