FENOBARBITAL E ALLATTAMENTO

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ABBASTANZA SICURO – Probabilmente compatibile

Il fenobarbital è un farmaco antiepilettico appartenente alla classe dei barbiturici, utilizzato per gestire crisi convulsive e sedare il sistema nervoso centrale. A causa dei suoi effetti sedativi, sta venendo gradualmente sostituito da farmaci più sicuri nel trattamento dell’epilessia cronica

Compatibilità

Il fenobarbital è considerato abbastanza sicuro in allattamento, ma con alcune precauzioni. Il farmaco viene escreto nel latte materno in quantità variabile, e in alcuni casi le concentrazioni possono raggiungere livelli clinicamente significativi,  causando sedazione nel bambino.

Farmacocinetica e trasferimento nel latte materno

Il fenobarbital ha una biodisponibilità orale del 70-90% e un’emivita molto lunga, che varia tra 50 e 120 ore. L’accumulo di fenobarbital nel latte materno può portare a concentrazioni elevate nel neonato, specialmente se il trattamento è prolungato . La quantità di farmaco trasferito nel latte può arrivare a un 25% della dose materna

Sicurezza in allattamento

Sono stati descritti casi di sedazione nei lattanti esposti al fenobarbital attraverso il latte materno, con neonati che presentano sonnolenza, letargia o difficoltà di alimentazione. Inoltre, la sospensione improvvisa dell’allattamento può portare a una sindrome da astinenza nei neonati, caratterizzata da spasmi muscolari e ipereccitabilità. Questo fenomeno è stato riscontrato soprattutto nei neonati.

Farmaci alternativi

In alternativa al fenobarbital, altri farmaci sicuri per l’allattamento includono carbamazepina, acido valproico e gabapentin, che sono considerati meno rischiosi per i bambini e mostrano un profilo di sicurezza più favorevole.

Conclusioni

Il fenobarbital è considerato abbastanza sicuro durante l’allattamento, ma richiede cautela e monitoraggio. Gli effetti sedativi sul neonato sono rari ma possibili, e il rischio di sindrome da astinenza esiste se l’allattamento viene sospeso improvvisamente. Si consiglia un monitoraggio regolare e l’eventuale controllo dei livelli plasmatici nel neonato, soprattutto se si osservano effetti avversi.

Fonti

  • APILAM, e-lactancia.org

Avvertenze

Le informazioni fornite in questo articolo sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere medico. La prescrizione di farmaci dovrebbe sempre essere effettuata da un medico o un professionista sanitario qualificato. Consultare sempre il proprio medico prima di assumere qualsiasi farmaco 

Ultimo aggiornamento  ottobre  2024 

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