METOCLOPRAMIDE E ALLATTAMENTO

Plasil

SICURO – Compatibile

La metoclopramide è un farmaco ampiamente utilizzato per il trattamento di nausea e vomito.

Compatibilità

La metoclopramide è considerata sicura durante l’allattamento. Le quantità di farmaco che passano nel latte materno sono molto ridotte e ben al di sotto delle dosi terapeutiche utilizzate nei neonati. Non sono stati osservati effetti avversi significativi nei bambini esposti, se non occasionali lievi disturbi gastrointestinali.

Farmacocinetica e trasferimento nel latte materno

La metoclopramide ha una biodisponibilità orale che varia tra il 30% e il 100%, con un’emivita di 4-6 ore. Viene escreta nel latte materno in quantità minime (rapporto latte/plasma da 0,5 a 4). La dose che un neonato riceve attraverso il latte è inferiore allo 0,6%-4,7% della dose materna, che è considerata sicura.

Sicurezza in allattamento

Gli studi confermano che la somministrazione di metoclopramide come antiemetico non comporta rischi per il lattante. La quantità di farmaco che passa nel latte è troppo bassa per provocare effetti collaterali rilevanti. Pertanto, il farmaco è considerato compatibile con l’allattamento per il trattamento della nausea e del vomito.

Raccomandazioni delle istituzioni sanitarie

Diverse organizzazioni, come l’American Academy of Pediatrics, considerano la metoclopramide compatibile con l’allattamento. 

Farmaci alternativi

Farmaci come ondansetron e dimenidrinato e sono alternative altrettanto sicure per il trattamento di nausea e vomito durante l’allattamento. La scelta del farmaco più appropriato dovrebbe essere basata sulle necessità cliniche specifiche e sulla tolleranza individuale.

Conclusioni

La metoclopramide è sicura per l’uso durante l’allattamento quando viene impiegata come antiemetico. Le piccole quantità che passano nel latte non presentano rischi significativi per il lattante, rendendo il farmaco un’opzione compatibile per genitori che necessitano di un trattamento per la nausea o il vomito. 

Metaclopramide usata come galattogogo

Un galattogogo è una sostanza, farmaco o integratore utilizzato per aumentare la produzione di latte. I galattogoghi agiscono stimolando la secrezione di prolattina, l’ormone che regola la produzione di latte da parte delle ghiandole mammarie. 

Nel caso della metoclopramide, il suo uso come galattogogo è off-label, il che significa che non è approvato specificamente per aumentare la produzione di latte dalle autorità sanitarie, ma viene prescritto in alcuni contesti grazie al suo effetto sull’aumento della prolattina .

Tuttavia, l’uso della metoclopramide come galattogogo presenta rischi, come depressione e sintomi extrapiramidali (rigidità muscolare, movimenti involontari), soprattutto in caso di trattamenti prolungati o dosi elevate. Per questi motivi, il suo utilizzo in questo contesto deve essere monitorato attentamente e riservato a situazioni in cui altre opzioni non siano risultate efficaci.

L’uso del domperidone come galattogogo viene spesso preferito rispetto alla metoclopramide perché causa meno effetti neurologici. Il domperidone, a differenza della metoclopramide, ha una minore penetrazione nella barriera emato-encefalica, riducendo così il rischio di sintomi extrapiramidali come rigidità muscolare e movimenti involontari nel genitore .

Tuttavia, il domperidone non è esente da rischi. Uno degli effetti collaterali più preoccupanti riguarda il prolungamento dell’intervallo QT sul tracciato elettrocardiografico, che può portare a aritmie cardiache. Per questo motivo, l’uso del domperidone come galattogogo deve essere monitorato attentamente, specialmente in soggetti con predisposizioni a problemi cardiaci o se assunto in combinazione con altri farmaci che influenzano il ritmo cardiaco.

Fonti

  • Pistilli 2013]
  • [Kauppila 1983]
  • [Ehrenkranz 1986]
  • [Rowe 2013]
  • [Gabay 2002]
  • [American Academy of Pediatrics 2001]
  • [WHO/UNICEF 2002]

Avvertenze

Le informazioni fornite in questo articolo sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere medico. La prescrizione di farmaci dovrebbe sempre essere effettuata da un medico o un professionista sanitario qualificato. Consultare sempre il proprio medico prima di assumere qualsiasi farmaco 

Ultimo aggiornamento ottobre 2024

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