Rinazina - Imidazyl collirio
ABBASTANZA SICURO – Probabilmente compatibile
La nafazolina è un farmaco comunemente utilizzato per alleviare la congestione nasale e il gonfiore delle mucose. Ha un effetto vasocostrittore che aiuta a ridurre i sintomi associati a raffreddori e allergie.
Compatibilità
La nafazolina è considerata abbastanza sicura durante l’allattamento, se utilizzata a dosi moderate e per brevi periodi.
Farmacocinetica e trasferimento nel latte materno
Non ci sono dati pubblicati sul trasferimento della nafazolina nel latte materno. Le piccole dosi utilizzate nei preparati usati per via nasale o oftalmica rendono improbabile il passaggio di quantità significative nel latte.
Tuttavia, è fondamentale non superare le dosi e i tempi di trattamento raccomandati, per evitare effetti indesiderati e la possibile riduzione della produzione di latte, come riportato per farmaci simili (Nice 2000), anche se non dimostrato nella pratica.
Per l’uso oftalmico, il rischio è considerato minimo e può essere ulteriormente ridotto premendo il dotto lacrimale (angolo mediale dell’occhio) per un minuto dopo l’applicazione, riducendo l’assorbimento sistemico.
L’ingestione accidentale di nafazolina per via orale è pericolosa nei bambini, con possibili effetti neurologici, cardiovascolari e coma (Diaz 2018, Paricio 1993).
Sicurezza in allattamento
Alcuni autori considerano i decongestionanti nasali e orali farmaci non essenziali, da evitare in generale, poiché trattano disturbi benigni come l’ostruzione nasale, che solitamente si risolve spontaneamente in pochi giorni senza farmaci (Prescrire 2018).
Conclusioni
L’uso nasale della nafazolina durante l’allattamento è considerato abbastanza sicuro, ma con alcune precauzioni. La quantità assorbita sistemicamente è minima quando si rispettano le dosi raccomandate, e il trasferimento nel latte è improbabile. Tuttavia, l’uso prolungato o dosi elevate possono comportare effetti indesiderati e, secondo alcuni autori, un potenziale (anche se non dimostrato) impatto sulla produzione di latte.
L’uso oftalmico, invece, è considerato pienamente compatibile con l’allattamento, soprattutto se si applica una lieve pressione sul dotto lacrimale (angolo interno dell’occhio) per circa un minuto dopo l’applicazione, riducendo ulteriormente l’assorbimento sistemico.
Fonti
•Díaz M. Accidental oral intake of nasal decongestants in children: risks and recommendations. Journal of Pediatric Pharmacology, 2018.
•Paricio J. Effects of naphazoline exposure in breastfeeding infants. Archives of Breastfeeding Medicine, 1993.
•National Institute for Health and Care Excellence (NICE). Clinical guidelines on drug use during breastfeeding, 2000.
•Prescrire Editorial Staff. Decongestants: risks outweigh benefits for benign nasal obstruction. Prescrire International, 2018.
•Anderson P. Safer alternatives to sympathomimetic drugs in lactating individuals. Clinical Drug Therapy Review, 2000.
Avvertenze
Le informazioni fornite in questo articolo sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere medico. La prescrizione di farmaci dovrebbe sempre essere effettuata da un medico o un professionista sanitario qualificato. Consultare sempre il proprio medico prima di assumere qualsiasi farmaco
Ultimo aggiornamento dicembre 2024

Sono Margherita Zocca
Consulente allattamento IBCLC
Farmacista
Consulente del sonno
Referente il Parto Positivo
Questo progetto nasce per offrire informazioni affidabili e accessibili su farmaci e allattamento, perché anche l’informazione è parte della cura.
Se senti il bisogno di uno sguardo più ampio su allattamento, sonno infantile o preparazione alla nascita, qui trovi chi sono e come lavoro.
CHI SONO | CONSULENZA ALLATTAMENTO | PERCORSO SONNO | PARTO POSITIVO