Retinolo
BASSO RISCHIO – Compatibile
Il retinolo è un derivato della vitamina A ampiamente utilizzato in ambito cosmetico e dermatologico per il trattamento di acne, discromie e segni dell’invecchiamento cutaneo. Appartiene alla famiglia dei retinoidi, che include anche molecole farmacologiche come tretinoina, adapalene e isotretinoina.
Compatibilità
Il retinolo per uso topico è considerato a basso rischio durante l’allattamento, in quanto l’assorbimento sistemico attraverso la pelle è minimo.
È importante distinguere tra:
retinoidi sistemici, come capsule e compresse (es. isotretinoina) → non compatibili in allattamento
retinoidi topici, (crema/gel/siero)→ esposizione sistemica molto bassa
La compatibilità richiede quindi una valutazione basata su:
via di somministrazione
quantità assorbita
possibilità di esposizione del lattante
Farmacocinetica e trasferimento nel latte materno
I retinoidi topici sono caratterizzati da:
- assorbimento cutaneo limitato
- livelli plasmatici trascurabili o non rilevabili
Secondo LactMed, la tretinoina topica è scarsamente assorbita e quindi il passaggio nel latte materno è considerato improbabile in quantità clinicamente rilevanti.
Studi di farmacocinetica mostrano che: i livelli sistemici dopo applicazione topica sono estremamente bassi e spesso non si discostano dai livelli fisiologici di vitamina A. Questo implica che: il trasferimento nel latte materno, se presente, è verosimilmente minimo.
Non sono disponibili studi diretti sulle concentrazioni nel latte.
Sicurezza e studi
Ad oggi:
non sono riportati effetti avversi nel lattante legati all’uso materno di retinoidi topici
le principali banche dati considerano il rischio basso, sulla base dei dati farmacocinetici
Il retinolo, inoltre, è una forma di vitamina A, già naturalmente presente nel latte materno e regolata fisiologicamente.
Tuttavia, mancando dati diretti, è prudente essere cauti. In questi casi si considera soprattutto l’assorbimento: se entra pochissimo nel sangue, è poco probabile che arrivi al latte in quantità rilevanti.
Il rischio principale non è legato al latte materno, ma al contatto diretto del bambino con la pelle trattata e ingestione accidentale (mani, seno, viso).
Per questo motivo è importante evitare:
applicazione su capezzolo e areola
applicazione su aree facilmente accessibili al bambino
Attenzione, diverso è il caso di retinoidi sistemici
Diverso il caso dei retinoidi per via orale (es. isotretinoina):
determinano livelli plasmatici elevati
sono associati a tossicità nota
Devono essere evitati durante l’allattamento
Conclusioni
Il retinolo topico (crema/gel/siero) è considerato a basso rischio in allattamento, poiché:
l’assorbimento sistemico è minimo
il passaggio nel latte è verosimilmente trascurabile
non sono riportati effetti avversi nel lattante
La principale precauzione riguarda: evitare il contatto diretto tra bambino e aree trattate.
Fonti
LactMed (NIH) – Tretinoin, topical
Wester RC et al. Percutaneous absorption of tretinoin. J Am Acad Dermatol, 1997
FDA Clinical Pharmacology Review – Tretinoin topical
Hale TW. Medications and Mothers’ Milk
E-lactancia – Vitamin A / Retinol
Avvertenze
Le informazioni fornite in questo articolo sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere medico. La prescrizione di farmaci dovrebbe sempre essere effettuata da un medico o un professionista sanitario qualificato. Consultare sempre il proprio medico prima di assumere qualsiasi farmaco
Ultimo aggiornamento febbraio 2026

Sono Margherita Zocca
Consulente allattamento IBCLC
Farmacista
Consulente del sonno
Referente il Parto Positivo
Questo progetto nasce per offrire informazioni affidabili e accessibili su farmaci e allattamento, perché anche l’informazione è parte della cura.
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