Dormire meglio in famiglia: sonno dei bambini vs adulti

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Comprendere il sonno dei bambini vs adulti per poterlo gestire

Il sonno dei bambini è differente da quello degli adulti: mentre i bambini hanno bisogno di un sonno più lungo e profondo per supportare la loro crescita e sviluppo, gli adulti spesso lottano con problemi di sonno legati allo stress, al lavoro e alle responsabilità quotidiane.

Questa discrepanza nel sonno può portare a notti insonni per i genitori, preoccupati per il riposo dei loro figli, mentre cercano di gestire il proprio. La mancanza di sonno adeguato può avere effetti negativi sia sui bambini che sugli adulti, influenzando l’umore, la concentrazione, la salute fisica e mentale. La sfida di bilanciare le esigenze di sonno in una famiglia può sembrare un puzzle complicato e stressante.

Perché il mio bambino non riesce a dormire tutta la notte?

“Ho sonno.”
“Sono stanca.”
“Non riesco a capire, il mio bambino dorme beato in braccio, lo appoggio e… tac si sveglia!”
“Poi nel sonno a volte fa dei versetti, si muove, ma starà davvero dormendo?”

Queste sono solo alcune delle frasi che molti genitori si trovano a pronunciare quando si tratta del sonno dei propri figli. Capire le dinamiche del sonno dei bambini può essere una vera sfida, soprattutto quando si cerca di conciliare la propria stanchezza con le esigenze dei piccoli.

Ci chiediamo spesso: perché si sveglia appena lo metto giù? E la risposta, a volte, sta proprio nell’architettura del sonno.

Ebbene sì, l’architettura del sonno dei bambini è profondamente diversa da quella degli adulti. Siamo cresciuti con l’idea che un “bravo bambino” dovrebbe essere in grado di dormire per tutta la notte, ma questa affermazione ignora un elemento chiave: i bambini e gli adulti non dormono allo stesso modo. Esploriamo questo concetto più a fondo nel prossimo paragrafo.

Sonno bambini vs adulti: che cos’è l’architettura del sonno?

Il sonno è composto da diverse fasi, che si alternano nel corso della notte e formano i cicli di sonno. 

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Questi cicli includono:

  • Il sonno leggero (N1 e N2)
  • Il sonno profondo (N3 e N4)
  • Il sonno REM (Rapid Eye Movement)

Ogni ciclo dura circa 90-120 minuti negli adulti, e si ripete per 4-6 volte durante la notte.

Ad ogni ciclo di sonno, anche noi adulti, ci svegliamo ma non ce ne accorgiamo quasi mai. A volte cambiamo lato, a volte sistemiamo il cuscino e le coperte, altre volte ci svegliamo proprio e beviamo un sorso d’acqua o andiamo in bagno. 

Mi sto immaginando la tua faccia stupita, sì anche noi adulti non “facciamo il dritto” e non dormiamo tutta la notte!

Architettura del sonno nei bambini, perché è diversa da quella degli adulti?

Nei neonati e nei bambini piccoli, l’architettura del sonno è significativamente diversa da quella degli adulti e capirne le differenze può aiutarti ad avere una visione diversa sul sonno del tuo bambino.

4 delle differenze principali:

  • Cicli di sonno più brevi. Un ciclo di sonno dura circa 40 minuti in un neonato e si allunga gradualmente con la crescita. 
    È mai capitato che il tuo bambino si svegliasse dopo circa 40 minuti? Probabilmente aveva finito un ciclo di sonno e/o aveva bisogno del tuo aiuto per tornare a dormire ed agganciare un altro ciclo.
  • Maggiore quantità di sonno REM: i neonati trascorrono circa il 50% del tempo nel sonno REM, rispetto al 20-25% degli adulti. É in questa fase del sonno che possiamo vedere il nostro bambino fare delle smorfie, sorridere o muoversi. Sembra strano ma sta dormendo. 
    Ricordo ancora quando una notte mi trovai a fare un video alla mia prima bimba perché aveva gli occhi chiusi ma si muoveva e faceva dei versetti. Avrei voluto mostrare il video al pediatra perché all’epoca nel mio immaginario o si dormiva o ci si muoveva. 
  • Prevalenza di sonno leggero: i bambini piccoli trascorrono una maggiore percentuale di tempo nel sonno leggero, questo fa sì che in questa fase i risvegli siano più facili.
    Ti è mai capitato di pregustare una pausa perché la tua bambina dormiva in braccio ma appena la appoggiavi si svegliava? 
  • Maggior bisogno di dormire: i bambini richiedono più ore di sonno rispetto agli adulti.

Sonno dei bambini vs sonno degli adulti: l’importanza del sonno REM e delle sue funzioni

Negli adulti, l’architettura del sonno è strutturata in un modo più stabile e prevedibile rispetto a quella dei bambini. Gli adulti passano meno tempo nel sonno REM (Rapid Eye Movement), la fase del sonno durante la quale si sognano le storie più vivide, e più tempo nel sonno profondo, che è cruciale per la rigenerazione fisica e il recupero delle energie. A differenza dei bambini, gli adulti hanno bisogno di meno ore di sonno per sentirsi riposati e rigenerati.

L’architettura del sonno tra adulti è bambini è diversa perché alcune funzioni e benefici del sonno sono diversi.

Ecco tre punti chiave:

  1. Bisogno di sonno: I bambini hanno bisogno di più sonno rispetto agli adulti. Questo perché il sonno supporta il loro corpo e il loro cervello nella crescita rapida e nello sviluppo.
  2. Funzioni del sonno: La produzione dell’ormone della crescita, essenziale per lo sviluppo, è particolarmente rilevante nei bambini rispetto agli adulti,  Lo sviluppo cerebrale e motorio è una priorità nei bambini, mentre la riparazione e la rigenerazione dei tessuti sono più importanti negli adulti.
  3. Sonno REM: I bambini trascorrono una percentuale maggiore del loro sonno nella fase REM rispetto agli adulti. Questo riflette l’importanza di questa fase per lo sviluppo cerebrale e motorio, la consolidazione della memoria e l’elaborazione delle informazioni. Il sonno REM contribuisce inoltre alla salute emotiva e al benessere psicologico.

Queste informazioni sulla differenza tra l’architettura del sonno degli adulti e dei bambini ci aiutano non solo a comprendere meglio i pattern di sonno dei nostri bambini, ma anche a modulare le nostre aspettative e a creare un ambiente di sonno più sano e rilassante per tutti.

La stanchezza dei genitori però c’è, ed è reale e concreta, l’ho provata anche io da mamma.

Vediamo insieme che cosa ci può aiutare per attraversare questa fase, ricordando che ogni bambino ed ogni famiglia sono unici.

 8 suggerimenti pratici per migliorare il sonno familiare

1) Creare un ambiente accogliente e adatto al sonno: assicurarsi che la stanza da letto sia completamente buia, silenziosa e con una temperatura tra i 18 e i 20 gradi.

2) Luci notturne. Se di notte abbiamo bisogno di una luce per vedere e poter accudire il nostro bambino è preferibile usare una piccola luce di un colore caldo come rosso, giallo, arancione. Questi colori interferiscono meno con la produzione di melatonina.

3) Sfruttare la luce naturale durante il giorno e favorire un’atmosfera rilassante la sera: esporsi alla luce naturale durante il giorno per regolare il ritmo circadiano e optare per luci soffuse e calde la sera, creando un ambiente sereno e tranquillo che favorisca il rilassamento.

4) Evitare l’uso di dispositivi elettronici prima di andare a dormire: limitare l’esposizione a smartphone, tablet e computer almeno un’ora prima di andare a dormire, poiché la luce blu emessa da questi dispositivi può interferire con la produzione di melatonina, l’ormone che regola il sonno.

5) Appoggiare il bambino o trasferirlo bambino nel lettino solo quando è in sonno profondo: aspettare che il bambino sia completamente rilassato e immerso in un sonno profondo prima di appoggiarlo delicatamente nel lettino, per evitare di svegliarlo. Prova ad osservare il respiro del tuo bambino. Quando è in sonno profondo il respiro è molto lento.

6) Prendersi cura di sé: dedicare tempo a sé stessi per ricaricare le energie, rilassarsi e garantire una presenza attenta e premurosa nei confronti del bambino. So che forse leggendo questa frase starai forse alzando gli occhi al cielo perché questo è uno scoglio duro per tutti i genitori ma è ricaricandosi a volte anche con piccoli e brevi gesti quotidiani che riusciamo ad “esserci” per i nostri figli. Scegli un qualcosa di piccolo e breve che puoi portare nella tua quotidianità e che sai portarti beneficio. 

7) Alleggerire il carico: c’è qualcosa che posso delegare? C’è del cibo che posso congelare per quelle volte che non riesco a preparare la cena? Piccole cose che però in una giornata intensa fanno la differenza.

8) Chiarire i dubbi e chiedere supporto: se percepisci che qualcosa non va, chiedi supporto ad un professionista di fiducia (scopri le mie consulenze sul sonno infantile). Ogni dubbio, ogni domanda è importante.

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Perché conoscere la differenza sonno bambini vs adulti ti aiuta?

Comprendere le differenze nel sonno di bambini e adulti può avere un impatto significativo sul benessere della tua famiglia. Sapere che i bambini hanno bisogni di sonno diversi ti aiuta a impostare aspettative realistiche sul sonno. Per esempio, capire che i bambini passano più tempo nel sonno REM e possono muoversi e fare versi può ridurre lo stress associato al sonno infantile. Conoscere le funzioni del sonno tra bambini e adulti enfatizza l’importanza del sonno adeguato per la crescita e lo sviluppo dei più piccoli.

Spero che queste informazioni, e i suggerimenti, pratici ti aiutino a migliorare il sonno della tua famiglia. Continua a seguirmi per ulteriori consigli e supporto per gestire con serenità la vita familiare. Sono qui per sostenerti nel tuo percorso, contattami senza impegno.

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