Il momento tanto atteso è arrivato! Il tuo bambino, la tua bambina che hai immaginato durante la gravidanza è qui! Dorme, piange, fa delle smorfie, apre gli occhietti… è reale! Ma cosa aspettarsi dall’allattamento nei primi giorni?
Cara mamma, hai fatto un lavoro incredibile!
Durante la gravidanza, il pensiero dominante è stato quello del parto. Ma adesso che tieni stretta tra le braccia la tua piccola, la tua mente è sommersa da un fiume di nuovi pensieri:
- Starà mangiando abbastanza?
- Ogni quanto dovrò allattare?
- Avrò abbastanza latte?
- E la cacca? Deve farla tutti i giorni? E di che colore?
Prendiamo fiato e facciamo un bel respiro! Queste domande sono normali! “Non conosco un genitore al mondo che non si sia imbattuto in almeno uno di questi dubbi.” Approfondiamo insieme i primi giorni di avvio dell’allattamento al seno.
Allattamento primi giorni: una guida semplice per te!
In questo articolo, come avrai capito, parliamo di allattamento al seno e di cosa aspettarsi nei primi giorni dopo la nascita.
Nello specifico analizziamo questi 6 punti:
- Produzione di latte
- Quantità di latte necessaria per un bambino
- Ogni quanto e quando allattare
- Che cosa osservare durante la poppata
- Crescita, cacca e pipì nei primi giorni
- Quando chiedere aiuto
1. Produzione di latte
Di quanto latte ha bisogno il mio bambino nei primi giorni? Nell’immaginario comune si pensa che un neonato, nei primi giorni, abbia bisogno di tanto latte, ma non è proprio così. All’inizio il loro stomaco è molto piccolo. Vediamo insieme come cambia realmente la produzione di latte nei primi giorni e di quanto latte il tuo neonato ha effettivamente bisogno.
Il colostro
Sai quel liquido giallo e denso che è il primo a fare la sua apparizione? Ecco, quello è il colostro. La sua produzione inizia già durante la gravidanza, tra la 16a e la 22a settimana. Ricco di nutrienti ed anticorpi, è esattamente ciò di cui un neonato ha bisogno nei primi giorni. Inoltre, ha anche una funzione lassativa: aiuta il piccolo a espellere il meconio, ovvero quelle prime feci nere ed appiccicose.
La montata lattea e latte di transizione
Il passaggio dalla produzione di colostro a quella di latte materno è un processo graduale, che inizia con quello che viene definito “montata lattea”. La montata lattea arriva solitamente tra il 2° e il 5° giorno dopo la nascita. È in questa fase che si presenta il latte di transizione, un elemento chiave nella nutrizione del neonato. Questo latte sostituisce il colostro e risulta ricco di zuccheri e grassi, essenziali per la crescita del tuo piccolo.
Il latte maturo
All’incirca due settimane dopo il parto, si parla di latte maturo. Questo latte, di solito più bianco e liquido, contiene un equilibrio perfetto di proteine, zuccheri, grassi e acqua necessari per la crescita del tuo bambino.
2. Quantità di latte necessaria per un bambino
Nei primi giorni, un neonato ha bisogno solo di poche gocce di latte. Qui di seguito ti riporto le quantità, per aiutarti a capire meglio:

3. Ogni quanto e quando allattare?
Almeno 8-12 volte nelle 24 ore. Questo significa che il tuo bambino si nutrirà molto frequentemente sia di giorno che di notte.
Permetti al tuo bambino di stare al seno senza guardare l’orologio! Se nei primi giorni il tuo bambino tende a dormire molto, sveglialo per allattare se sono passate più di 2/3 ore durante il giorno o più di 4 ore di notte.
Come faccio a capire quando ha fame? Quanto noti che il tuo bambino è attivo, tranquillo, apre la bocca, muove la testa come se cercasse qualcosa o inizia a succhiare le manine, ecco quello è il momento migliore per offrirgli il seno. Non aspettare che inizi a piangere, perché il pianto è un segnale tardivo di fame.
4. Cosa osservare durante la poppata?
Durante la poppata, ci sono alcuni dettagli importanti da monitorare.
- Il tuo comfort: “mamma come ti senti?” forse hai sentito dire che il dolore durante l’allattamento è normale. Questo non è vero!
Il dolore e le ragadi non sono normali e dovresti cercare aiuto se riscontri questi problemi. Una consulente professionale in allattamento materno IBCLC può aiutarti a migliorare la situazione osservando te e il tuo bambino durante la poppata.
- Comportamento del tuo bambino: Come è il tuo bambino al seno? Agitato? Tranquillo?
- Deglutizione: Prova ad osservare quando il tuo bambino deglutisce. Puoi ascoltare o vedere i segni di deglutizione, che indicano che il tuo bambino sta ricevendo il latte.
- Posizione del bambino e della mamma: Tutto il corpo del tuo bambino dovrebbe essere rivolto verso il tuo e con la sua pancia ben adesa alla tua.
Tu mamma come ti senti? La postura della mamma è importante durante l’allattamento. Le spalle, la schiena e le braccia dovrebbero essere in una posizione di apertura, ben appoggiate o sostenute se necessario da dei cuscini.
Consiglio pratico: usa tutti i cuscini che ti fanno star bene per non sentire tensioni. Quando allatti tieni vicino a te tutto quello che potrebbe essere utile come dell’acqua da bere, una sana merenda da sgranocchiare, un libro, delle cuffie per ascoltare qualcosa.
- Attacco al seno: Il tuo bambino dovrebbe prendere un’ampia porzione di seno, non solo il capezzolo!
5. Come capire se il mio bambino sta crescendo adeguatamente?
Per capire se il tuo bambino sta crescendo adeguatamente, bisogna prestare attenzione a diversi aspetti.
Un indicatore chiave è la curva di crescita relativa al peso del tuo bambino. Questa curva rappresenta l’aumento di peso del bambino nel tempo e viene di solito riportata in un grafico. È normale che nei primi giorni di vita il tuo bambino subisca un calo fisiologico, cioè una perdita di peso. Questa perdita dovrebbe essere recuperata entro le prime 2 settimane di vita.
Ogni bambino ha la sua curva di crescita, e la velocità con cui guadagna peso può variare. Tuttavia, ciò che è importante è che la tua bambina segua la sua curva di crescita in maniera costante. Se osservi che il tuo bambino sta guadagnando peso troppo lentamente, o troppo velocemente, potrebbe essere il momento di chiedere un supporto adeguato.
È importante anche osservare quanti sono i pannolini sporchi e bagnati durante il giorno e prestare attenzione al colore dell’urina e delle feci.
Cacca e pipì nei primi giorni, ogni quanto? Che colore devono avere? Ogni quanto?
La prima cacca: La prima cacca del tuo bambino sarà nera e appiccicosa. Si tratta del meconio che si trova nel tratto digestivo del bambino prima della nascita.
Entro il secondo giorno dovresti vedere almeno 2-3 pannolini bagnati e la cacca dovrebbe iniziare a diventare un po’ più chiara.
Entro il terzo giorno dovresti vedere almeno 3-4 pannolini bagnati e la cacca dovrebbe essere ancora più chiara e soffice.
Entro il quarto giorno dovresti vedere almeno 4-5 pannolini bagnati e la cacca dovrebbe essere di colore giallo senape.
Dopo il quarto giorno in poi il tuo bambino dovrebbe avere almeno 5-6 pannolini bagnati al giorno e almeno 3-4 cacche gialle di consistenza cremosa.
Di seguito riporto una tabella che potrà aiutarti a monitorare le variazioni delle feci e dell’urina del tuo bambino nei primi giorni:”

6. Quando chiedere aiuto
Ci sono dei segnali e dei campanelli d’allarme per i quali è necessario chiedere aiuto
- Il bambino non produce un numero sufficiente di pannolini bagnati o sporchi come descritto sopra.
- L’urina è scura dopo il terzo giorno (dovrebbe essere trasparente o giallo pallido).
- Le feci sono scure dopo il quarto giorno (dovrebbero essere di colore giallo senape).
- Il bambino è molto agitato al seno e fatica ad attaccarsi.
- Il bambino è molto sonnolento al seno e tenderebbe a dormire e poppare meno di 8 volte nelle 24 ore.
- Sono presenti ragadi e/o senti dolore durante e/o dopo la poppata.
- Il bambino non sta guadagnando peso come previsto.
- Ti senti sopraffatta, triste o ansiosa.
- Hai l’istinto che qualcosa non vada.
Non esitare a chiedere aiuto!
L’allattamento è un viaggio, e non c’è nulla di male a chiedere sostegno lungo la strada.
Conclusione
No ai confronti. Ricorda, ogni bambino, ogni mamma è unica e quello che funziona per una famiglia potrebbe non funzionare per voi in questo momento
Non sei sola. Le prime settimane possono essere intense e l’allattamento è un percorso che può richiedere pratica e pazienza.
Ricorda: non sei sola! Non esitare a chiedere un supporto se ne senti il bisogno.
Buon viaggio! L’allattamento è un viaggio e ogni viaggio inizia con un singolo passo, se hai bisogno di un supporto contattami per una consulenza allattamento personalizzata (sono una consulente allattamento certificata IBCLC.)

Sono Margherita Zocca
Consulente allattamento IBCLC
Farmacista
Consulente del sonno
Referente il Parto Positivo
Questo progetto nasce per offrire informazioni affidabili e accessibili su farmaci e allattamento, perché anche l’informazione è parte della cura.
Se senti il bisogno di uno sguardo più ampio su allattamento, sonno infantile o preparazione alla nascita, qui trovi chi sono e come lavoro.
CHI SONO | CONSULENZA ALLATTAMENTO | PERCORSO SONNO | PARTO POSITIVO
